Patente a punti: come recuperarli e cosa rischi
La patente a punti è uno dei sistemi più fraintesi dal codice della strada. Ecco come funziona davvero, cosa fai perdere i punti più velocemente e come recuperarli.
Come funziona il sistema a punti
Ogni patente italiana parte da 20 punti. I punti si perdono con le infrazioni e si recuperano con il tempo e i corsi.
Punti minimi per non rischiare la sospensione: 20
Punti sotto i quali scatta la revisione: 1-9
Punti a zero: sospensione e obbligo di riesame
I neopatentati (primi 3 anni) partono da 18 punti e perdono il doppio dei punti per le infrazioni più gravi.
Le infrazioni che fanno perdere più punti
10 punti:
- Guida in stato di ebbrezza (0.5-0.8 g/l)
- Superamento limiti di velocità oltre 40 km/h
6 punti:
- Passaggio con semaforo rosso
- Guida contromano
- Mancata precedenza
4 punti:
- Uso del cellulare alla guida
- Mancato uso delle cinture
- Superamento limiti tra 10 e 40 km/h
2 punti:
- Infrazioni minori
Come recuperare i punti
Recupero automatico:
- +2 punti ogni 2 anni senza infrazioni (max 20)
- Neopatentati: +1 punto ogni anno senza infrazioni nei primi 3 anni
Corsi di recupero punti:
- Corsi autoscuola abilitati: recupero di 6 punti (guidatori ordinari)
- Guidatori con meno di 20 punti: 1 corso ogni 5 anni
- Costo: EUR 200-400 per corso
Chi ha già 20 punti: non può fare corsi, aspetta solo il recupero automatico.
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